La vera identità di account riferito ad una celebrità o ad personaggio politico è sempre stata oggetto di discussioni e di dibattito. Conferme e smentite sono sempre state all’ordine del giorno durante interviste fatte proprio ai diretti interessati. Ma come si muove Facebook di fronte a questo fenomeno?
Il social network in blu ha deciso di stringere una partnership con il GAT il nucleo delle Fiamme Gialle specializzato in frodi telematiche, e della Polizia Tributaria su iniziativa della procura di Roma. Con l’appoggio di questo nucleo, il social network individua gli autori di account fake e diffamatori.
In questo caso, due trentenni, hanno avuto la malsana idea di creare un account fake dell’attuale Ministro dell’economia Giulio Tremonti, avendo un grande seguito di “amici”. I due faker sono stati individuati dal GAT grazie alla condivisione del file di LOG sui server di Facebook. I due sono stati denunciati per questa bravata e ora rischiano fino a due anni di reclusione.
