Vatican Wars – Diventa Papa su Facebook


Vatican Wars, social game in fase beta che sta facendo chiacchierare parecchio di sé, nasce per iniziativa di una compagnia indipendente, tale SGR Games .

Come funziona? Le guerre vaticane del titolo rientrano all’interno della Chiesa cattolica: si tratta quindi di correnti di opinione su tematiche come aborto e matrimonio dei preti, più che di regolamenti di conti medievali con avvelenamenti e teste decapitate, o di moderni scontri tra atei e clero. Nel gioco si  affrontano due fazioni, quella del Templari conservatori e quella dei Crociati liberali. Fatto curioso: gran parte dei giocatori finora si è schierata con la fazione bigotta.

Partendo come semplice prete, l’obiettivo sommo del gioco è di arrivare a essere nominato papa in occasione delle elezioni periodiche, o quantomeno di diventare cardinale e quindi entrare nel collegio dei votanti che determineranno la scelta del pontefice (possibilmente appartenente alla propria schiera). Per conquistare la carica bisogna salire di livello, ottenendo i punti necessari con la pratica di varie attività quotidiane: celebrare la messa, officiare riti, ascoltare le confessioni… Oppure si possono affrontare gli altri giocatori in dibattiti religiosi, che in realtà non sono discussioni vere e proprie, ma battaglie in stile sasso-forbici-carta basate sui punteggi dei contendenti.

Disponiamo infatti di diverse caratteristiche, come autostima ed energia, da potenziare mano a mano. Santini, Bibbie, rosari e reliquie fanno da power up. Investendo i nostri soldi (?) in immobili e attività, dalla Banca Vaticana alla Cappella Sistina, ci assicuriamo una rendita da reinvestire in atti di carità o in nuove armi. Ovviamente, per gli oggetti più fighi (la Sindone è come il fungo per diventare gigante di Super Mario) servono le monete d’oro, acquistabili con denaro vero. Per guadagnare forza nei dibattiti e scalare la gerarchia clericale è fondamentale crearsi una diocesi reclutando gli amici. E via così.

Stringi stringi, insomma, VW si rivela una sorta di gestionale/gioco di ruolo come ne esistono decine di Facebook. Più che i limiti intrinseci di questi passatempi, a lasciare perplessi è la verniciata religiosa. Vatican Wars non sembra avere un intento ironico. Voi che ne pensate? In Italia prenderà piede dopo il seguito di film come quelli del noto regista Dan Brown? Commentate!




1 Commento


  1. lug 28, 2011

    Luca

    Scrive:

    Diabolico…!

    Replica

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